Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: una guida e un appello alla cittadinanza per la tutela della salute e dell’ambiente

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Uso sostenibile prodotti fitosanitari: regole, divieti e obblighi in vigore per il periodo estivo. Leggi la guida per tutelare la salute e l'ambiente e il regolamento allegato.

Data:

16 Giugno 2026

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Descrizione

Il Comune di Soriano nel Cimino ricorda a tutti i cittadini, agli agricoltori e agli hobbisti l’importanza del rispetto rigoroso del Regolamento Comunale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, nell'obiettivo di difendere le nostre eccellenze agricole, tutelare la salute pubblica, proteggere le fasce deboli della popolazione e salvaguardare le risorse naturali del nostro territorio.

Di seguito una sintesi delle principali regole e buone pratiche da osservare, con particolare attenzione alle disposizioni in vigore per tutto il periodo estivo.

Chi deve avere il "patentino"?

  • Utilizzatori professionali: chiunque acquisti, utilizzi o venda prodotti fitosanitari nell'ambito di un'attività professionale (anche per conto terzi) deve obbligatoriamente possedere il certificato di abilitazione (patentino) in corso di validità.
  • Hobbisti e piccoli produttori: l'esenzione dall'obbligo di patentino è prevista solo per chi utilizza questi prodotti esclusivamente in orti e giardini familiari, per il consumo proprio. In questo caso, si possono usare solo formulati specifici per uso non professionale commercializzati appositamente.

Le fasce di rispetto dalle aree frequentate dalla popolazione

Il regolamento individua precise aree specifiche da tutelare (come scuole, ospedali, parchi pubblici, abitazioni isolate, strade e ferrovie).

Intorno a queste aree sono istituite due fasce di sicurezza indipendenti dai limiti di proprietà:

  • Fascia A (Rispetto Assoluto): vige il divieto assoluto di distribuzione di qualsiasi prodotto fitosanitario. Ad esempio, per le colture arboree la distanza minima è di 150 metri da scuole, case e parchi (ridotta a 100 metri solo con sistemi antideriva).
    Per l'irrorazione di colture erbacee la distanza minima è di 20 metri.
  • Fascia B (Misure Restrittive): è vietato l'uso di prodotti classificati come tossici (T), molto tossici (T+) o che presentino specifiche frasi di rischio o indicazioni di pericolo in etichetta. Non possono inoltre essere usati prodotti con tempi di rientro superiori a 48 ore.

Protezione delle api e degli insetti pronubi

  • È sempre vietato l’impiego di prodotti fitosanitari e diserbanti sulle colture durante tutto il loro periodo di fioritura.
  • Prima di eseguire qualsiasi trattamento alle colture arboree, è obbligatorio lo sfalcio della vegetazione spontanea in fioritura sottostante, per evitare di decimare gli insetti impollinatori.

Condizioni meteo e orari dei trattamenti

  • Divieto in presenza di vento: è assolutamente vietato eseguire trattamenti se il vento rischia di provocare la deriva della miscela verso colture vicine o aree abitate. Si deve operare esclusivamente con calma di vento.
  • Orari protetti: nelle vicinanze di aree frequentate da gruppi vulnerabili (come scuole e centri estivi), i trattamenti devono essere eseguiti tassativamente negli orari di chiusura delle strutture. In generale, si raccomanda di evitare le ore più calde della giornata.

Obblighi di segnalazione e comunicazione

  • Comunicazione al Comune: chiunque intenda effettuare un trattamento fitosanitario deve inviare una comunicazione scritta al Comune di Soriano nel Cimino almeno 5 giorni prima dell'inizio del trattamento. Nella comunicazione vanno indicati: prodotto e principio attivo, data/ora di inizio, particella catastale del terreno, coltura e tempi di carenza, allegando la scheda tecnica del prodotto.
  • Cartelli sul campo: il fondo trattato deve essere segnalato con appositi cartelli ben visibili posizionati sui confini e nei punti di accesso, riportando la data del trattamento, i prodotti usati e il tempo di rientro.
  • Organismi nocivi: è obbligatorio segnalare immediatamente al Servizio Fitosanitario Regionale la presenza reale o sospetta di organismi nocivi da quarantena.

Gestione dei rifiuti e lavaggio attrezzature

  • I contenitori vuoti sono considerati rifiuti speciali pericolosi. Devono essere risciacquati per 3 volte (6 volte per i prodotti tossici), schiacciati, inseriti in sacchi sigillati con i dati aziendali e smaltiti tramite ditte autorizzate.
  • Le acque di lavaggio delle bottiglie e delle botti non devono mai essere disperse nell'ambiente, ma raccolte e riutilizzate nei successivi trattamenti o smaltite correttamente.

Controlli e Sanzioni

Le autorità di vigilanza (Polizia Locale, Polizia Provinciale, ASL, ecc.) effettuano controlli regolari sul territorio. Le violazioni alle disposizioni comunali, ove non costituiscano reato o non siano già sanzionate dalla normativa nazionale, comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da € 80,00 a € 480,00, oltre alla possibile segnalazione alla Regione per la sospensione o revoca del patentino.

La collaborazione di tutti è fondamentale per preservare e rispettare la salute della nostra comunità e la bellezza del nostro ecosistema. Grazie.

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Ultimo aggiornamento: 17/06/2026, 06:12